Riso Vialone Nano

La nascita del Vialone Nano risale al 1939 dall’ibridazione tra le qualità Nano e Vialone Nero, una varietà scoperta a cavallo tra il XIX e il XX secolo nella provincia pavese. La varietà Vialone Nano è un riso medio a chicco semi fino, tondo e perlato.

Il suo nome suggerisce una grandezza ridotta anche se, in cottura si gonfia perdendo la sua rotondità naturale.

Nonostante la sua coltivazione sia diffusa in particolar modo nelle risaie della bassa veronese e nei territori mantovani, la Riserva San Massimo ha scelto di produrre anche questa varietà essendo una delle qualità più pregiate di riso. Nel corso degli anni abbiamo studiato e selezionato i campi in cui la pianta del Vialone Nano potesse trovare il terreno più adatto alla sua crescita perfetta, infatti la produzione del riso Vialone Nano in Riserva è limitata e circoscritta solo ad alcuni campi.

Le sue caratteristiche lo rendono adatto ad ogni tipo di preparazione e la sua unicità viene esaltata soprattutto nella realizzazione dei risotti, sia mantecati che sgranati. Il giusto contenuto di amilosio rende ottima la sua tenuta di cottura mantenendo sempre una media consistenza al dente e favorendo un’ottima assunzione degli aromi e dei sapori.

Il Riso Vialone Nano della Riserva San Massimo è apprezzato da molti chef che basano la loro cucina sulla delicatezza: gli stessi chef ci confidano che preferiscono utilizzarlo nei risotti di pesce dal gusto leggero, perché il nostro Vialone Nano permette di esaltare i delicati gusti del mare come le vongole o il plancton marino.

Risotto alla vecchia Milano, midollo in osso, gremolata e sugo d’arrosto
Risotto Aringa, Bietola e gocce di Caciotta
Ricetta-risotto-cacio-e-pepe,-animelle-glassate-e-coriandolo---Chef-Alessandro-Proietti-Refrigeri
Risotto al vino Merletto
Risotto-giallo-con-funghi-e-salsiccia-ristorante-Campo-delle-stelle-1
risotto-uva-ragu-animelle-1
Risotto tartufato mantecato con stracchino ed erba cipollina
Risotto di Carnaroli integrale punteggiato di rapa rossa
Risotto al nero di seppia con julienne di verdurine